Recensione: “Sei come sei”

«Le ha detto la verità, stamattina, appena si sono svegliati, intorpiditi dal calore, avviluppati nelle coperte del divano letto. Un giorno la porterà in Armenia. Ma non sarà oggi – e nemmeno domani. Quando saranno tornati insieme, e potrà viaggiare con lei. Non prenderanno l’aereo, andranno in macchina. Attraverseranno l’Adriatico, la Grecia e l’Asia Minore, passeranno frontiere, costeggeranno il litorale disadorno del Mar Nero, le verdi piantagioni di tè e le rugginose fabbriche abbandonate della Georgia, e scavalcheranno le montagne, e il tempo che impiegheranno a colmare la distanza che li separa da Yerevan le farà capire quanto è stata voluta, e quanto sognata, e cercata – fino in capo al mondo».

Giose è una ex rock-star di insuccesso degli anni ottanta, innamorato di Christian, giovane colto  professore di Latino. Dal loro amore nasce Eva, una bambina fiera e coraggiosa, che all’età di undici  anni, ha già fatto i conti col dolore e l’abbandono. Dopo la morte di Christian, padre biologico della ragazzina, quest’ultima viene strappata dalle braccia di Giose ed affidata agli zii. In un attimo la sua vita viene sconvolta: oltre ad aver perso un genitore, non le viene permesso di stare con l’altro, ed è costretta a cambiare città, scuola, famiglia.

Grazie al suo carattere forte, Eva cerca di affrontare la vita a testa alta, ma dopo una violenta lite col compagno di classe che le piace, fugge. Prova vergogna, ed ha bisogno dell’unica persona che considera essere il suo vero punto di riferimento, Giose. Prende il primo treno per Roma e raggiunge il padre tanto amato, che dopo mesi di sofferenza e solitudine, può finalmente riabbracciarla. Purtroppo i due non possono rimanere insieme a lungo, Eva deve essere riportata dagli zii a Milano, sono loro adesso i suoi tutori legali. Davanti alla legge  Giose non è nessuno, e non ha alcun diritto sulla figlia. Insieme risalgono l’Italia in un viaggio che cambierà entrambi.

Eva verrà a conoscenza di cose di cui non si era resa conto, di se stessa, dei suoi sentimenti, dei suoi padri, e del grande amore che le ha dato la vita. Giose proverà la gioia di passare del tempo con la figlia che gli hanno portato via ingiustamente, e durante il viaggio per riportarla a Milano, ripercorrerà con la mente tutta la sua storia: il suo fallimento nella musica, Christian, suo compagno di vita, i viaggi in Armenia per avere un bambino, ed infine la nascita di Eva, rendendosi conto l’amore vero va al di là del tempo e dello spazio, e lega le persone indissolubilmente per sempre.

“Sei come sei”, di Melania Mazzucco (leggi la nostra intervista), è un libro delicato e allo stesso tempo elettrico.L’autrice racconta teneramente una storia di vita, fatta d’amore e di tenerezza tra un padre ed una figlia che non possono stare insieme. La scrittura scorre veloce ed il ritmo è calzante, ma la penna della Mazzucco riesce a pizzicare le corde più profonde del cuore del lettore, che non può far a meno di sentirsi percorso come da una scarica che lo indurrà a riflettere e a riconoscersi in questa toccante verità.

Di Sofia Cecinini
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