6 grandi film sulla omogenitorialità

I ragazzi stanno bene  

E’ un film del 2010, diretto da Lisa Cholodenko , incentrato sulla coppia lesbica formata da Jules e Nic, con i loro due figli nati tramite inseminazione artificiale. L’equilibrio di questa famiglia viene sconvolto quando Laser, il figlio minore, convince la sorella Joni (interpretata dalla giovane Mia Wasikowska) a contattare la banca del seme per conoscere il loro padre biologico. Quest’ultimo è il quarantenne Paul (interpretato da Mark Ruffalo)  un ristoratore donnaiolo che vive nella periferia di Los Angeles e che accetta con piacere di conoscere i due ragazzi. Venute a conoscenza dell’accaduto, le due mamme si vedono costrette ad accettare questo sconosciuto nella loro famiglia.

Il film vanta un cast molto brillante, con Julianne Moore nei panni di Jules e Annette Bening che interpreta Nic, ed ha ricevuto diverse nomination agli Oscar del 2011 (miglior film, miglior sceneggiatura originale, miglior attrice protagonista per la Moore e miglior attore non protagonista per Mark Ruffalo) . L’effetto finale è una commedia piacevole e leggera che però riesce allo stesso tempo a gettare uno sguardo sincero sulle problematiche di una “famiglia allargata”.

Any Day Now

Questo film del 2012 ha riscosso un grande successo di critica e numerosi premi, tra cui quello al Giffoni film festival del 2013 (Grifone d’oro per il miglior film nella categoria Generator +18). E’ stato diretto da Travis Fine ed è basato su una storia vera accaduta negli anni ‘70 .

Rudy Donatello si guadagna da vivere esibendosi come drag queen in un locale gay di Los Angeles e una sera conosce il vice procuratore distrettuale Paul Fliger, con cui ha un fugace rapporto sessuale. Quando la vicina di casa di Rudy, la tossicodipendente Marianna, viene arrestata, il figlio di lei, Marco (affetto dalla sindrome di Down) , viene affidato ai servizi sociali. Una sera Rudy torna a casa e trova Marco davanti alla porta,  decide così di prendersene cura, cercando il sostegno legale di Paul, con il quale nel frattempo comincia a stringere un rapporto sentimentale. Sarà un percorso difficile, soprattutto perché i giudici metteranno in discussione la possibilità che due omosessuali possano essere dei buoni genitori. E’ un film estremamente toccante che, esplora a fondo i pregiudizi sociali che riguardano l’omogenitorialità.

Baby love

Questa commedia francese dal titolo originale Commes les autres, ha per protagonisti due gay francesi, Emmanuel e Philippe. La loro unione sembra essere estremamente solida, ma quando Emmanuel manifesta il suo desiderio di diventare padre, Philippe va in crisi e lascia il suo compagno. Emmanuel non è però disposto a rinunciare al suo desiderio di diventare genitore, e trova nella giovane argentina Finà la possibilità di realizzare il suo sogno, ma le cose saranno più complicate del previsto.

Il vizietto  

Il  vizietto è un film di Edouard Molinaro  del 1978, adattamento cinematografico di una commedia di Jean Poiret messa in scena nel 1973 e replicata per cinque anni consecutivi al Palais-Royal di Parigi. Uno dei due protagonisti maschili, l’attore Michel Serrault, conserva il proprio ruolo anche nel film, mentre il personaggio di Jean Poiret viene qui interpretato dall’attore italiano Ugo Tognazzi . La storia parla della coppia omosessuale formata da Renato e Albin ( interpretato appunto da Serrault) alle prese con il figlio di Renato, frutto della sua unica relazione eterosessuale, che irrompe improvvisamente nelle loro vite per informare il padre del suo imminente matrimonio. La situazione si complica, poiché  la futura sposa è figlia del deputato del “Partito per un ordine morale”, un uomo bigotto e conservatore. La commedia si snoda dunque tra equivoci e doppi sensi e diverte sinceramente, tanto da aver vinto un Golden Globe nel 1980 come miglior film straniero. Il film ha inoltre ricevuto tre nomination agli Oscar (miglior regia, miglior sceneggiatura non originale e migliori costumi) .

Senza fine 

Questo film del 2008  (primo lavoro del regista torinese Roberto Cuzzillo) è un film sull’amore e sul desiderio di diventare genitori, ma anche sulle paure e sulle bugie che inevitabilmente si creano anche in un rapporto solido come quello delle due protagoniste. Inoltre il film è estremamente interessante per noi  in quanto, a differenza degli altri sopracitati, è ambientato in Italia, e dunque ci offre la possibilità di riflettere sul fatto che spesso queste storie sono molto più vicine a noi di quanto possiamo pensare.

La trama vede come protagoniste  Giulia e Chiara che  dopo tanti anni passati insieme decidono di allargare la propria famiglia concependo un figlio attraverso l’inseminazione artificiale. Ma qualcosa non procede come nei loro piani, una malattia si insinua nelle loro vite e cambia tutte le carte in gioco.

 Il banchetto di nozze

Il banchetto di nozze  è una commedia del 1993, diretta dal regista Ang Lee, che ruota attorno ad un imprenditore taiwanese che vive negli USA con il suo compagno, ma che è costretto a sposarsi con una ragazza cinese per volere dei suoi genitori che ignorano l’omosessualità del loro figlio e vorrebbero un nipotino a tutti i costi. Durante la prima notte di nozze i due sposi concepiscono un bambino e dunque diventa sempre più difficile conciliare la realtà con la finzione, la convivenza con il compagno gay e la copertura del matrimonio. Dopo un crescendo di liti e incomprensioni tra la ragazza e i due amanti, alla fine tutto si risolve in una civile convivenza a tre.  Il film ha ricevuto il premio Orso d’Oro nel 1993, ed è stato anche nominato come miglior film straniero agli Oscar del 1994.

Di Francesca Rossi
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...